Chiesa di S. Maria Maggiore
Scultura
Sacro Cuore di Gesù
Sec. XVIII (seconda metà)
Legno scolpito/ dipinto
Ambito culturale napoletano
Church of S. Maria Maggiore
Sculpture
Sacred Heart of Jesus
18th century (second half)
Carved and painted wood
Neapolitan cultural sphere
Si conosce poco di questa scultura che, pur se ascrivibile alla seconda metà del XVIII secolo, arriva a Grottaminarda tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Probabilmente l’acquisizione della scultura avvenne dopo l’enciclica di Papa Leone XIII, “Annum Sacrum”, del 1899, con cui il pontefice consacrava l’umanità al Sacro Cuore di Gesù.
La devozione verso il Sacro Cuore nacque nel XIII secolo in ambito mistico tedesco, ma la sua diffusione in ambito internazionale avvenne nel corso del XVII secolo con le visioni di S. Margherita Maria Alacque (1647-1690) diffuse da Claude de la Colombière e dai Gesuiti.
Il Cristo è raffigurato in piedi, con lo sguardo rivolto in avanti, nell’atto di aprirsi le vesti con entrambi le mani e mostrare il suo cuore ardente che, in un’epoca imprecisata, venne ricoperto da un cuore d’argento.
La scultura nel corso del XX secolo venne ridipinta in modo grossolano con colori a smalto che ne hanno modificato l’aspetto e le forme originarie.
Little is known of this sculpture which, although attributable to the second half of the eighteenth century, arrives in Grottaminarda between the late nineteenth and early twentieth centuries. The acquisition of the sculpture probably took place after the encyclical of Pope Leo XIII, “Annum Sacrum“, of 1899, with which the pontiff consecrated humanity to the Sacred Heart of Jesus.
The devotion to the Sacred Heart was born in the thirteenth century in the German mystical sphere, but its diffusion in the international sphere took place during the seventeenth century with the visions of S. Margherita Maria Alacque (1647-1690) spread by Claude de la Colombière and by Jesuit.
The Christ is depicted standing, with his gaze turned forward, in the act of opening his clothes with both hands and showing his ardent heart which, in an unspecified era, was covered with a silver heart.
During the twentieth century, the sculpture was roughly repainted with enamel colors that changed its original appearance and shapes.