Fonte battesimale

grotta cristo crocifisso, fonte battesimale

italia

Chiesa di S. Maria Maggiore
Fonte Battesimale
Gaetano Amoroso e Nicola Massaro
Sec. XVIII (tra il 1761 e il 1763)
Marmi policromi

Church of S. Maria Maggiore
Baptismal font
Gaetano Amoroso and Nicola Massaro
18th century (between 1761 and 1763)
Polychrome marbles

Nel 1761 l’arciprete Pietro Antonio Perillo, coordinatore della fabbrica della Chiesa di S. Maria Maggiore, firmò un contratto con Gaetano Amoroso, un capomastro stuccatore ed intagliatore di Miano, in cui si stabiliva che il maestro stuccatore avrebbe stuccato la crociera, realizzati gli altari e le sculture dell’edificio, poi avrebbe realizzato e intagliato il coro ligneo. Inoltre, l’Amoroso si impegnava a portare con sé lo scultore Nicola Massaro che avrebbe realizzato gli angeli e le ghirlande dei fiori. 
I due artisti, inoltre, si prodigarono nella realizzazione della composizione del fonte battesimale e dell’altare maggiore che realizzarono in marmi policromi. 
La perizia artistica dei due autori si vede soprattutto nella realizzazione della colomba dello Spirito Santo e nel volto della donna alla base del fonte.

In 1761 the archpriest Pietro Antonio Perillo, coordinator of the factory of the Church of S. Maria Maggiore, signed a contract with Gaetano Amoroso, a master plasterer and carver from Miano, in which it was established that the master plasterer would have puttied the cruise, made the altars and the sculptures of the building, then he would have made and carved the wooden choir. In addition, the Amoroso pledged to bring the sculptor Nicola Massaro with him who would have made the angels and the flower garlands.
The two artists also went out of their way to create the composition of the baptismal font and the high altar which they made of polychrome marble.
The artistic expertise of the two authors is seen above all in the realization of the dove of the Holy Spirit and in the face of the woman at the base of the source.

Grotta fonte battesimale