Estasi di Santa Teresa d’Avila

Chiesa di S. Maria Maggiore
Dipinto
Estasi di Santa Teresa d’Avila
Sec. XVIII
Olio su tela
Ambito campano
Church of S. Maria Maggiore
Painting
Ecstasy of San Teresa d’Avila
XVIII century
Oil painting on canvas
Campania area
Non è nota la collocazione originaria dell’opera, sappiamo solo che, insieme al “San Michele” e al “Sant’Antonio di Padova”, durante i primi decenni del Novecento, era conservata in una delle cappelle laterali della navata.
Non si hanno notizie documentate sulla committenza, tuttavia l’opera in basso a destra, riporta lo stemma combinato della famiglia Coscia e Visconti, sui cui è poggiato un cappello prelatizio, ovvero un copricapo a tesa larga con due cordoni laterali rifiniti da una nappa. Lo stemma descritto attesta che l’opera fu commissionata da un ecclesiastico appartenente alla famiglia CosciaVisconti, forse un figlio di Raffaele Coscia e di Paola Visconti, che intraprese la carriera ecclesiastica.
L’opera, raffigurante l’estasi di S. Teresa d’Avila, fu vista e analizzata dal noto poeta Pietro Paolo Parzanese che la descrisse in suo articolo all’inizio dell’Ottocento.
The original location of the work is not known, we only know that, together with the “San Michele” and “Sant’Antonio di Padova“, during the first decades of the twentieth century, it was kept in one of the side chapels of the nave.
There is no documented information on the client, however the work at the bottom right, shows the combined coat of arms of the Coscia and Visconti family, on which a prelatice hat rests, or a wide-brimmed headdress with two side cords finished with a tassel. The coat of arms described attests that the work was commissioned by an ecclesiastic belonging to the Coscia-Visconti family, perhaps a son of Raffaele Coscia and Paola Visconti, who undertook an ecclesiastical career.
The work, depicting the ecstasy of St. Teresa of Avila, was seen and analyzed by the well-known poet Pietro Paolo Parzanese who described it in his article at the beginning of the nineteenth century.
