Pannello Cena in Emmaus

italia

Chiesa di San Michele Arcangelo

Pannello dell’Altare

Flavio Grasso

Cena in Emmaus

Sec. XXI (2022)

Pietra locale – marmo e terracotta con refrattario bianco

Church of Archagel Michael

 

Il pannello in terracotta con refrattario bianco, opera di Flavio Grasso, riproduce la scena della cena in Emmaus dopo l’incontro sulla strada, ripresa dal Vangelo di Luca (24, 13-31):

 

Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: “Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?”. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: “Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?”. Domandò loro: “Che cosa?”. Gli risposero: “Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto”. Disse loro: “Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?”. E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista.”

 

Il pannello riproduce il momento esatto in cui Cristo siede a tavola con i due discepoli e, dopo aver recitato la benedizione, spezza il pane.

Il Cristo è al centro tra Cleopa e un discepolo che l’evangelista Luca lascia anonimo con l’intenzione di permettere il lettore di identificarsi con quel personaggio e quindi a farsi compagno di viaggio con Cleopa e con Gesù.

Grasso rende questo messaggio con gli occhi dei personaggi. Il Cristo ha lo sguardo rivolto verso di noi, così come Cleopa, l’altro personaggio, invece, ha gli occhi chiusi, un po’ per lo stupore e un po’ per favorire questa identificazione. Cristo e i suoi discepoli si offrono a noi ma siamo noi, comunque, a scegliere se vogliamo o meno aprire gli occhi e seguirlo. 

R. M.

in costruzione